La vita di famiglia ci chiama continuamente a delle scelte. Alcune impegnative, come chiamare alla vita un figlio, cambiare lavoro, cercare un’altra abitazione, prendere in casa un genitore non più autosufficiente, dare la propria disponibilità nel sociale, ecc. Altre meno ardue, ma non meno importanti, che possiamo definire di ordinaria quotidianità. Premesso che la prima scelta di valore è quella di disporci ad amare la persona che abbiamo davanti - con una particolare priorità ai famigliari, nostri primi prossimi - spesso ci troviamo di fronte a due o più strade percorribili, che sono per così dire indifferenti. E’ chiaro che di fronte al bene o al male si deve scegliere sempre il bene, ma a volte si deve decidere per un sì o un no che sulla scala dei valori hanno lo stesso peso. Ma quale dei due è la volontà di Dio per noi? Chiara Lubich ci ha suggerito in questi casi di mettersi d’accordo con Dio: io voglio fare la tua volontà, ma in questo momento non capisco quale sia. Allora mi metto in quella che mi sembra la più giusta, ma sono pronto a cambiarla se tu mi fai capire diversamente. Recentemente ci si poneva una domanda: la nostra automobile ha ormai 11 anni, può considerarsi ancora un mezzo affidabile?

Non avevamo soldi per comperarne una nuova, ma vedevamo che le case automobilistiche stavano facendo delle offerte molto convenienti. Potevamo così prenderla pagando con comode rate. Siamo anche andati dal concessionario per vedere su quale modello orientarci. Ancora non l’avevamo detto in giro, quando uno dei nostri figli ci ha chiesto in prestito la macchina. Al momento di restituircela ha detto: questa auto va molto bene, sicuramente vi durerà ancora alcuni anni.
In questo incoraggiamento ci è parso di vedere più chiara la strada da percorrere... con la nostra attempata, gloriosa macchina blu.
1 commenti:
Grazie Anna e Alberto per questa esperienza...ci hai aiutato tantissimo nel rapporto tra la coppia e Dio. Siamo securi che si ci mettiamo alla disposizione di ascolto per capire la Sua volontà per noi, questo rapporto crescerà. È cosi entriamo nel gioco divino di Dio... tornando la vita più colorata. 1 João Pedro e Susana
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