Il mese scorso ci è stato detto che potevamo prenderci tre giorni di vacanza. Anna aveva visto una vantaggiosa offerta turistica per Istanbul, dove da tanto desideriamo andare. Ma Alberto invece pensava di rimanere a casa: andare per tre soli giorni così lontano era una fatica più che un riposo. Dopo aver detto la sua preferenza, ha rassicurato Anna che era disposto ad andare. Lei era convinta che se fossimo rimasti a casa non saremmo riusciti a staccare, ma anche lei era pronta a far sua tale idea. Questo reciproco ‘perdere’ è stata una bella conferma del nostro amore. Eravamo già felici così, quando ci è arrivata la proposta di andare in una località termale a pochi kilometri da casa. Questa terza idea è piaciuta a tutt’e due. Così con grande gioia l’abbiamo messa in atto. Un’idea che non era né dell’uno né dell’altro. Era, osiamo ancora credere perchè sperimentato tante volte nella nostra vita, l’idea di Gesù in mezzo a noi.Nella nostra coppia, come sicuramente in tante altre, il capirsi è sempre una grande sfida. Non sempre riusciamo a pensarla allo stesso modo, ma sempre possiamo sforzarci di ascoltare e capire le ragioni dell’altro, imparando a perdere per amore anche il nostro pensiero. Ed abbiamo visto che quando abbiamo il coraggio ognuno dei due di ‘perdere’ il proprio punto di vista, le decisioni che poi prendiamo sono ancora più soddisfacenti.

3 commenti:
La ricerca del bene dell'altro ci 'sorprende' sempre e 'corrobora' il nostro rapporto. Grazie ancora di queste 'chicche' di sapienza vissuta.
P.S.:Per istanbul, se volete mio cognato che la conosce bene può darvi delle 'dritte'.
Ciaooo e buon fine settimana.
cari alberto e anna, grazie per questa semplice e allo stesso tempo profonda esperienza del "perdere". E' proprio vero ciò che ci dite che quando oguno dei due si presenta all'altro pronto a perdere il proprio punto di vista poi nasce qualcosa di sempre più bello. Anche noi nella prossima settimana avremo, grazi alla disponbilità dei nostri figli + grandi) la possibilità di "staccare" per un paio di giorni. Ascoltandoci "senza attaccamenti" stiamo cercando di scegliere il migliore utilizzo di queste giornate. Vi diremo poi.
Grazie.
Con affetto
egidio e annarosa (montale - pistoia)
Grazie per questo racconto,apparentemente semplice ma molto significativo. Sono sposato ed ho 4 figli...... veramente nel rapporto di coppia, vedo anche io con mia moglie ogni giorno, ogni momento, non posso lasciare niente al caso. Tutto va costruito, senza guardare alla fatica di fare ciò, ma bensì guardare l' " edificio " che si và pian piano costruendo insieme.
Saluti,buone cose,
Giovanni.
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