sabato 20 febbraio 2010

I giovani

Come ogni anno, a fine carnevale c’è stato il consueto congresso per fidanzati venuti in 380 da tutta Europa. Con un pool di esperti ed una decina di coppie insieme alle quali da anni ci occupiamo di “famiglia”, abbiamo cercato di offrire loro molteplici spunti di riflessione sui valori spirituali e umani più significativi per la coppia e la famiglia, così anche sulle problematiche e le difficoltà che si possono incontrare nella costruzione della vita a due.
Il metodo di lavoro è stato prevalentemente interattivo: ad ogni relazione seguivano testimonianze di vita, domande e risposte; quindi workshop nei quali anche i giovani portavano il loro contributo di idee come anche concrete esperienze di donazione che stanno vivendo. Abbiamo così avuto conferma che Dio Amore è veramente all`opera nel cuore delle persone, in particolare dei giovani. In essi, forse perché non ancora condizionati da strutture psicologiche ed esistenziali, c’è la capacità di intuizione del bene ed uno slancio a volerlo vivere che è contagioso.
Il congresso dei fidanzati si è rivelato anche quest’anno una preziosa occasione per lavorare insieme giovani ed adulti, rassicurandoci a vicenda che l`amore umano è il riflesso dell`amore divino negli uomini e costituisce con esso un’unica realtà.

5 commenti:

PATRIZIA ha detto...

Grazie per tutto ciò che fate!

Ho appena scoperto il vostro blog così adesso possiamo comunicare vero?
Patrizia Giordano
Saluzzo

Francesco Giovanni ha detto...

Vi assicuriamo la nostra 'presenza' a distanza per il Congresso di questi giorni(10 - 14.marzo)
Adriana e Francesco

Francesco Giovanni ha detto...

Ciao, so che siete presi... ma non scrivete +? Sono importanti le vostre esperienze e quello che scrivete.
Grazie e 1
Francesco.

Anonimo ha detto...

Ciao Anna ciao Alberto ho letto con piacere gli articoli del vostro blog
Forti da sempre!
Un abbraccio
Claudio Lovato
claudioll@libero.it

Francesco Giovanni ha detto...

Vi lascio un piccolo fatterello accaduto lunedì scorso.Una cosa semplice.Se vi fà piacere...
Francesco.
___________________________________
Come mai sei arrivata così tardi?
Sono le 11 e domani mi devo alzare alle 6 per andare al lavoro.
Salgo in auto e un gelido mutismo scende nell’abitacolo.
L’autostrada si snoda nel buio della notte, mentre il disappunto nel cuore fa eco alla pioggia battente di fuori.
Abbandoniamo l’autostrada per prendere il Monte Ceneri.
Nel buio di quella strada una forma umana spunta fuori.
È un uomo che cammina sul ciglio della strada.
Blocco l’auto e, voltandomi indietro lo chiamo.
Si avvicina.
Cosa fa su questa strada al buio. Sa che è pericoloso? È già morta tanta gente qui di notte.
Lo invitiamo a salire e quasi subito l’aria si riempie di alcool.
Gli chiediamo da dove viene e dove deve andare.
Vengo da Ischia e vado a Sant’Antonino.
Lo accompagniamo e, salutandoci chiede:come vi chiamate?
Glielo diciamo.
Riprendiamo il viaggio.
Ripenso alla domanda e mi sembra che potresti essere stato Tu a porcela, come per dire:Mi ricorderò di questa sera, perché il passaggio l’avete dato a me.
L’atmosfera in auto è cambiata.
Questo gesto d’amore ci ha rimesso nella carreggiata per ricominciare ad amare.
Come ogni sera,ti ringraziamo per la giornata che ci hai donato e mettiamo nelle tue mani il riposo della notte.
E come sempre, Tu ci ami per primo.