“Solo i pesci morti vanno con la corrente”. E’ una constatazione di ordine fisico-biologico divenuta metafora culturale e sociale emblematica di varie e diverse opzioni esistenziali: dal rifiuto delle mode correnti, alla trasgressione, allo spendersi per un ideale.
Quella frase era scritta su un muro di Zurigo negli anni caldi della contestazione giovanile. Ma è uno stimolo per qualsiasi stagione della vita, anche per una famiglia. Questa mattina, avvolti da una stupenda nevicata, siamo scesi da Grottaferrata a Sassone per partecipare ad un incontro di fidanzati.
La quotidianità può essere continuamente arricchita da un amore che si ribella alla routine per rinascere ogni giorno nuovo.
sabato 13 febbraio 2010
Controcorrente
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